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<title>Nicola Bortolini online</title>
<description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]>Ultime notizie dal blog di Nicola Bortolini</description>
<language>it</language>
<link>http://www.nikotra.it/blog.php</link>
<item>
  <title>Utilizzare la funzione di autocompletamento celle in Excel</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Uno strumento utile spesso non considerato in Excel, è quello che permette, in fase di compilazione delle celle di una tabella, di creare "al volo" un menù a tendina con l'elenco dei valori precedentemente inseriti nella stessa colonna.<br>Normalmente questo strumento e' accessibile dal menù contestuale che appare facendo click con il tasto destro del mouse sopra la cella.<br>Tra le opzioni, c'è infatti la voce "<span style="font-weight: bold;">seleziona da elenco a discesa</span>"; dal menu a tendina che appare in seguito, si potrà quindi selezionare una voce tra quelle già inserite nelle celle che si trovano nella stessa colonna delle righe superiori.<br>Utilizzare questo strumento dal menu contestuale può sembrare scomodo, perché si richiedono almeno un paio di click del mouse, che comunque interrompono l'attività di inserimento dati da tastiera. <br>Excel supporta una interessante scorciatoia da tastiera per attivare la selezione da elenco a discesa : <br><span style="font-style: italic;">ALT + freccia giù</span><br>In questo modo lo strumento diventa decisamente più interessante e veloce da utilizzare.<br>Per informazioni sui <span style="font-weight: bold;">corsi di formazione Excel a Bologna e provincia</span>, rimando alla sezione <a href="formazione.php" target="_self">formazione</a> del presente sito.<br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=166</link>
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  <category>Tips and tricks</category>
  <pubDate>Thu, 25 Feb 2010 16:51:00 +0100</pubDate>
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  <title>Checklist attività sistemistica</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[In procinto di iniziare una attività di tipo sistemistico presso un nuovo cliente, ho cercato di stilare un elenco di quelle che possono essere le attività da "giorno 0 ", quelle cioè che devono essere organizzate fin da subito, per acquisire immediatamente le conoscenze necessarie per una corretta gestione IT dell'infrastruttura.<br>L'elenco che segue non tiene conto della priorità delle varie attività, e riepiloga molto rapidamente quelli che sono gli aspetti da approfondire fin dal primo momento. <br><ul><li>Acquisire la password dell'utente amministratore di rete, dell'utente amministratore locale dei pc e notebooks, amministratore servizi di posta elettronica (se differente da amministratore di rete)</li><li>Acquisire informazioni sul dominio di appartenenza delle postazioni client</li><li>Acquisire informazioni sulle proprietà di rete dei client e delle macchine server : range IP, subnet mask , gateway, DNS</li><li>Identificazione dei servizi di rete : DHCP, DNS</li><li>Connettività Internet : identificare il fornitore ed il contatto per assistenza, identificare gli apparati hardware e la documentazione correlata (configurazione, assistenza, dislocazione, contratto servizi acquisiti)</li><li>Connettività telefonica : identificare il fornitore ed il contatto per assistenza, identificare gli apparati hardware e la documentazione correlata (configurazione, assistenza, dislocazione, contratto servizi acquisiti)</li><li>Verifica software installato su postazioni server e client : per ogni software e sistema operativo, verifica re la presenza delle licenze e dei dischi di installazione</li><li>Posta elettronica : identificazione e acquisizione di tutte le informazioni necessarie (configurazione client e server, proprietà mailbox)</li><li>Identificazione dei contatti interni ed esterni di riferimento </li><li>Backup : verifica e acquisizione delle procedure esistenti o da implementare.</li><li>Inventario :&nbsp; identificazione del magazzino hardware e dell'hardware disponibile. Acquisizione o attivazione di una procedura di documentazione per la gestione dell'inventario hardware e software</li><li>Software non standard : identificazione o definizione delle procedure di installazione, configurazione o aggiornamento degli applicativi in uso.</li><li>Identificazione delle stampanti : dislocazione, configurazione e verifica presenza dischi driver</li><li>Fornitori vari : identificazione e acquisizione delle informazioni necessarie al contatto</li><li>Scadenze e attività cicliche : identificazione delle attività critiche e delle scadenze ad esse correlate</li></ul>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=165</link>
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  <category>Informatica, tecnologia, Internet</category>
  <pubDate>Mon, 02 Mar 2009 09:42:00 +0100</pubDate>
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  <title>Organizzare i file di Excel - parte II</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Questo post costituisce la continuazione del precedente, nel quale sono state introdotte alcune considerazioni utili ad una creazione ed ad una gestione efficace dei documenti di Excel. <br>Si rimanda <a href="blog.php?id=163" target="_self">a questo link</a> per l'articolo in questione<br><h2>Separare i dati dalla logica di calcolo</h2>E' pratica frequente, per chi lavora con fogli di calcolo, quella di avere all'interno di uno stesso foglio di lavoro sia la struttura dati, sia la sezione in cui si effettuano calcoli e si estraggono informazioni di riepilogo. E' in realtà piu' comodo ed efficace mantenere separati (quando possibile) i due aspetti, ossia avere le strutture dati all'interno di uno (o piu' fogli), e i calcoli o le elaborazioni di riepilogo in altri; in questo modo le tabelle dati sono libere di permettere l'inserimento di nuove righe, senza che sia necessario riposizionare le formule ed i calcoli, rischiando di avere intervalli di riferimento nelle formule da verificare o aggiornare. <br>Un ulteriore vantaggio di tale pratica e' quello che permette, nei fogli in cui si inseriscono i calcoli, di specificare riferimenti di celle che coinvolgano intere colonne (o righe) : in questo modo, aggiungendo nuove righe alle tabelle, non si avrà il problema di verificare ed aggiornare gli intervalli, le nuove celle saranno incluse automaticamente in quanto appartenenti ad una colonna interamente coinvolta nelle formule.<br><h2>Vincolare l'inserimento dei contenuti</h2>I fogli di calcolo normalmente permettono l'inserimento di qualsiasi tipo di contenuto nelle celle. Ci sono pero' alcuni strumenti che permettono di indirizzare l'utilizzatore dei documenti, stabilendo dei vincoli o dei limiti a contenuti e funzionalità.<br>E' presente in Excel lo strumento "convalida dati", che permette di definire quale sia il contenuto lecito per celle o gruppi di celle. In questo modo si possono prevenire inserimenti di valori non compatibili con le logiche di calcolo definite (per evitare ad esempio che si inseriscano dei testi in celle il cui contenuto e' coinvolto in operazioni di somma, o dei numeri decimali all'interno di celle che devono ospitare solo valori interi). Uno strumento del genere, intervendo a monte del processo di inserimento dati, garantisce una maggiore robustezza dei calcoli e quindi una migliore affidabilità dell'intero documento di lavoro.<br>Un altro strumento interessante in questo contesto e' quello che permette di gestire la protezione di celle o funzionalità, e limitarne l'accesso ai soli utenti autorizzati (normalmente a conoscenza della password per rimuovere la protezione). In questo modo si possono prevenire alterazioni, a volte&nbsp; accidentali, di porzioni del documento, come ad esempio celle o gruppi di celle che contengano formule di una certa importanza e che in nessun modo possono correre il rischio di essere&nbsp; modificate.<br>Una terza funzionalità che vale la pena citare in questa sede riguarda la possibilità di definire "tabelle dati"; una tabella dati in Excel non e' un semplice insieme di celle valorizzate, organizzate in righe e colonne, bensì un'area, con limiti ben definiti, che contiene al suo interno la struttura dati su cui si lavora. <br>La tabella cosi' creata permette di lasciar gestire ad Excel l'inserimento automatico delle nuove righe, permette di attivare automaticamente gli indicatori per il filtro sui dati, e consente di aggiungere in coda alla struttura una riga di riepilogo, la cui posizione si adatta automaticamente a nuove righe eventualmente inserite.<br><h2>Importare e collegare dati esterni</h2>uno degli aspetti piu' interessanti di Microsoft Excel riguarda la possibilità di usare l'applicazione come strumento di calcolo su strutture dati non necessariamente definite in Excel. Utilizzando infatti le cosiddette "origini dati", dei canali di collegamento tra il sistema operativo e strutture dati di ogni tipo, e' possibile agganciare (collegare) o riversare (importare) le informazioni su cui poi effettuare i calcoli.<br>Operando in questo modo Excel mette a disposizione gli strumenti piu' avanzati (tabelle pivot, funzioni della libreria, subtotali e strumenti di analisi sui dati) per operare su ogni possibile tabella dati, sia essa definita in un database (Oracle, SQLServer, MySQL, IBM AS400), sia essa l'esportazione in formato testuale di una qualsiasi piattaforma gestionale, sia essa una tabella dati contenuta in una pagina web. Si ritorna in questo caso alla separazione dei contenuti rispetto alla logica di calcolo, in quanto all'interno di uno o piu' fogli si avranno le tabelle dati collegate o importate, e in altri fogli le formule, le informazioni di riepilogo, gli strumenti di analisi. Avere un documento di Excel contenente dati collegati a sogenti esterne permette inoltre di realizzare e mantenere documenti il cui contenuto si aggiorni automaticamente se i dati provenienti dall'esterno vengono modificati, e quindi aumenta la produttività utente in quanto non costringe l'utilizzatore a creare nuovi documenti per analizzare strutture dati che nel corso del tempo siano soggette ad aggiornamento dei contenuti.]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=164</link>
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  <category>Esempi Excel</category>
  <pubDate>Wed, 18 Feb 2009 05:49:00 +0100</pubDate>
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  <title>Organizzare i file di Excel - parte I</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Quando si lavora con programmi di tipo "foglio di calcolo", (Microsoft Excel ed Openoffice Calc sono le due applicazioni decisamente più popolari), si ha a disposizione uno strumento molto efficace per analizzare strutture dati, implementare funzioni di calcolo, estrarre informazioni di riepilogo e generare reportistica di ogni tipo.<br>Spesso l'utilizzo di queste applicazioni e' limitato alla conoscenza degli strumenti di base: si realizza una veloce tabella contenente i dati da gestire, se ne gestisce il formato in modo che sia presentata nella veste (anche grafica) piu' efficace, e si inseriscono le formule ed i calcoli necessari.<br>Utilizzando applicazioni di questo tipo ci sono alcuni aspetti che in genere non vengono presi in considerazione, e che permettero di ottimizzare i documenti e la propria produttività.<br>Non esiste una ricetta "perfetta" per realizzare e gestire i propri fogli di calcolo, e' pero' possibile pensare ad un insieme di "linee guida", di best-practices che permettono nel tempo di realizzare documenti ben strutturati, riutilizzabili, ma soprattutto efficaci e rispondenti alle proprie esigenze e necessità di calcolo.<br><h2>Centralizzare la posizione dei file</h2>Spesso i file vengono creati "dove capita"; il desktop o la cartella "documenti" del proprio profilo utente sono parcheggi temporanei e veloci per qualunque tipo di documento. Non si tiene conto pero' del fatto che queste cartelle spesso non sono coperte da processi di backup, e quindi sono esposte innanzitutto al grave rischio di non poter essere recuperate in caso di danni al disco, di cancellazioni o modifiche (anche accidentali) a file e cartelle.<br>Se si lavora in un contesto aziendale e' bene utilizzare le cartelle di rete specifiche, predisposte dal proprio personale IT. Una cartella di rete ha il vantaggio di essere accessibile a piu' utenti, di essere raggiungibile indipendentemente dal pc utilizzato (autorizzazioni di accesso permettendo) e di essere periodicamente ispezionata dai processi di backup. Le cartelle di rete condivise sono quindi la soluzione migliore per il posizionamento (fin dalla loro creazione) dei fogli di calcolo. Se si lavora in un contesto domestico o comunque personale, non sempre si ha a disposizione una rete di pc con servizi di condivisione o di backup; si possono comunque implementare le stesse funzionalità semplicemente condividendo la cartella del pc in cui si decide di ospitare i file e le cartelle di lavoro, e ricordandosi di fare periodicamente una copia delle stesse risorse (anche una usb pen puo' servire efficacemente da dispositivo di backup, in un contesto non aziendale). <br>Disponendo quindi di una adeguata struttura di cartelle, conviene posizionarvi i documenti di lavoro fin dalla creazione, per evitare che collegamenti dati a documenti esterni, se presenti, non risultino piu' funzionanti.<br><h2>Utilizzare modelli di documento</h2>Una pratica comune, quando si deve creare un documento "simile" ad uno precedentemente realizzato, ma differente per parte del contenuto, consiste nell'utilizzare la voce di menu "salva con nome", presente nella maggior parte delle applicazioni; in questo modo si crea una copia del documento da cui si e' partiti, copia che successivamente viene "specializzata" variando il contenuto in modo da adattare il documento alla nuova esigenza. Si pensi alla realizzazione di preventivi, di offerte, di moduli di acquisto materiale, o di tabelle di anagrafica di vario genere.<br>I modelli servono appunto a coprire necessità di questo tipo: in sostanza un modello di documento (ed Excel non fa eccezione) permette di creare un "template", ossia uno schema di documento di lavoro, a cui devono essere aggiunte le informazioni specifiche, quelle che in sostanza differenzierebbero un documento da tutti gli altri su questo basati. Il modello di documento previene inoltre, per la sua stessa natura, il problema della sovrascrittura accidentale di un documento già esistente, possibile se si lavora con la strategia del "salva con nome". Lavorando infatti con file basati su modelli, l'unica opzione di salvataggio lecita e' proprio "salva con nome", e quindi l'autore del documento sarà obbligatoriamente invitato ad assegnare un nome al file ed un percorso; il modello non può venire modificato, a meno che non si stia espressamente lavorando al suo contenuto (e' sufficiente aprire il file come modello, e non come documento basato su modello).<br>Organizzare i propri documenti creando modelli permette, in contesto aziendale, di standardizzare la produzione dei contenuti : l'azienda puo' realizzare documenti con logo, contatti e riferimenti e farli utilizzare ai propri dipendenti per semplificare le attività di creazione delle strutture dati, e per uniformare contenuti e logiche di presentazione degli stessi.<br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=163</link>
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  <category>Esempi Excel</category>
  <pubDate>Wed, 11 Feb 2009 17:11:00 +0100</pubDate>
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  <title>Un archivio delle scatole LEGO</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Ho trovato, sempre ringraziando la sezione con i link più popolari di Delicious, un sito decisamente interessante, soprattutto per chi, come me, si sta tuffando nella fase della propria vita in cui si comincia ad andare a caccia di ricordi.<br>Qualcuno ha avuto la meravigliosa idea di realizzare un archivio di tutte le confezioni LEGO, dalle origini ad oggi. <br>L'aspetto che rende questo sito imperdibile agli occhi di un collezionista Lego e' che per ogni scatola in archivio e' disponibile la scansione del manuale con le istruzioni per il montaggio.<br>Questi i link :<br><ul><li><a href="http://www.hccamsterdam.nl/brickfactory/year/index.htm" target="_self">archivio scatole</a></li><li><a href="http://www.hccamsterdam.nl/brickfactory/index.htm" target="_self">pagina principale del sito</a></li></ul>Sono già in caccia della scatole che avevo da piccolo. Avevo davvero un sacco di LEGO, fra tutti spicca il set con il velivolo e la base spaziale : eccolo qui :<br><img src="http://www.hccamsterdam.nl/brickfactory/scans/00000/0928/0928b.jpg"><br>Ora, con grande orgoglio posso dire che possiedo ancora la scatola e molto probabilmente tutti i pezzi. Con ancora maggiore orgoglio posso dire che possiedo anche il manuale delle istruzioni, per cui prima o poi mi dedichero' a ricostruire questa stupenda nave spaziale. Per la cronaca la scatola e' del 1979 ... da lacrimoni agli occhi <br><br>Aggiornamento 4/2/09<br>Mi e' stato segnalato un altro sito che cataloga le scatole Lego: per ogni set si può vedere l'elenco delle parti che lo compongono, quando disponibile e' presente la scansione del manuale istruzioni; decisamente ben fatto, merita di essere salvato nei preferiti :)<br>Ecco il link al sito : <br><a href="http://www.peeron.com/scans/" target="_self">www.peeron.com/scans</a><br><br>Per finire, visto che sto raccogliendo alcuni link interessanti sul mondo Lego, la mia pagina su delicious.com :<br><a href="http://delicious.com/nikotra/lego" target="_self">www.delicious.com/nikotra/lego</a><br><br><span style="font-style: italic;">(Pubblicazione originale : 18 dicembre 2006)</span><br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=125</link>
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  <category>Links</category>
  <pubDate>Wed, 04 Feb 2009 21:59:00 +0100</pubDate>
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  <title>Collegare o importare dati da Excel a Word</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[L’interazione tra Microsoft Excel e gli altri applicativi del pacchetto Office (come ad esempio Word e Powerpoint), permette di <strong>incorporare rapidamente dati e grafici</strong> tra documenti differenti.<br>Per riversare dati e grafici da Excel in un’altra applicazione del pacchetto Office, si hanno a disposizione due modalità :<br><ul><li><strong>importazione</strong> : si crea una copia dell’informazione originale, e tale copia viene incorporata nel documento di destinazione, perdendo però ogni legame con il documento sorgente; di fatto un dato, una volta importato, perde la possibilità di mantenerne aggiornato il valore se la sorgente dati viene modificata. Per importare dati e grafici di Excel in altri documenti, e’ sufficiente effettuare una classica operazione di "copia e incolla".</li><li><strong>collegamento</strong> : un collegamento mantiene un legame attivo con la fonte (il file) da cui sono state prelevate le informazioni, e permette quindi di incorporare dati e grafici che si aggiornano se il documento di origine viene aggiornato. </li></ul>Per <strong>collegare celle e grafici in Word da Excel</strong>, e’ necessario utilizzare la voce di menu "incolla speciale", presente nel menu "modifica" dopo aver copiato nel modo tradizionale le informazioni da riversare; nella finestra di dialogo che appare, si deve selezionare l’opzione "incolla collegamento", selezionando le opzioni desiderate (che possono variare a seconda dei dati che si stanno riversando da un documento all’altro).<br>Un <strong>esempio di collegamento</strong><br>Si supponga, all’interno di un file di Excel, di avere un foglio con dei calcoli di riepilogo che mostrano un classico bilancio (o saldo) come differenza tra una somma di entrate e una somma di uscite : innanzitutto e’ necessario copiare la cella che contiene il saldo e che ci interessa riversare nel documento di Word<br>Volendo incorporare il dato copiato, mantenendo però un collegamento attivo per permettere l’aggiornamento dinamico dell’ informazione, si deve selezionare l’opzione "incolla speciale", dal menu "modifica" :<br>Nella finestra di dialogo che si apre successivamente, si seleziona l’opzione "incolla collegamento" e quindi la modalità desiderata : selezionando il "formato HTML" ( oppure "RTF"), si ha la possibilità di&nbsp; riversare nel documento di destinazione il formato della cella originale.<br>Operando in questo modo, e’ possibile realizzare dei documenti di Word o Powerpoint che contengano dati o grafici in grado di “<strong>aggiornarsi automaticamente</strong>”, se il file di origine e’ stato aggiornato.<br>Per verificare "a colpo d’occhio" che il dato sia presente come elemento collegato e non come elemento importato, e’ possibile notare che selezionando l’elemento collegato viene mostrato uno sfondo grigio (che non sarà stampato) intorno all’elemento. Tale sfondo grigio indica la presenza di un "<strong>codice di campo</strong>", ossia di una informazione codificata nella sintassi proprietaria del formato Word, che contiene l’informazione su come reperire il dato collegato.]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=162</link>
  <guid>http://www.nikotra.it/blog.php?id=162</guid>
  <category>Esempi Excel</category>
  <pubDate>Wed, 04 Feb 2009 14:29:00 +0100</pubDate>
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  <title>Generalità sulle macro in Excel 2007</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Un documento di Excel 2007 con macro deve essere salvato con il formato appropriato previsto per la nuova versione, che e' "<strong>cartella di lavoro con attivazione macro</strong>"; verrà salvato un file con estensione "xlsm", aprendo il quale l'applicazione presenterà all'utente la possibilità di attivare o meno le macro contenute all'interno. <br>Se si decide di salvare il file di Excel nel formato standard 2007 (xlsx), le macro non verranno salvate (verrà chiesta comunque conferma all' utente) e non saranno disponibili alla successiva riapertura del file. <br>Se si lavora in modalità "compatibilità", ossia nel tradizionale formato Excel 97-2003, le macro vengono salvate all' interno del file senza che l'applicazione proponga di differenziarne la tipologia, come avviene invece nel formato 2007.<br>Il modo piu' semplice e rapido per accedere alla finestra di dialogo per la gestione della protezione macro consiste nell'aprire la sezione "<strong>sviluppo</strong>" nella <strong>barra multifunzione</strong>, e nel fare click sul pulsante "protezione macro" nella prima sezione "codice"; sarà possibile, come in Excel 2007, definire il comportamento che l'applicazione deve seguire in caso di apertura di un documento che contenga delle macro. <br>L'opzione (predefinita) più comoda è "<strong>disattiva tutte le macro con notifica</strong>" : questa infatti, all' apertura di un file con macro, disabiliterà l'esecuzione delle macro, ma presenterà una striscia orizzontale in alto, che permetterà all'utente di decidere se attivare o meno le macro presenti nel documento, selezionando il pulsante "opzioni" &gt; "attiva il contenuto".<br>E' possibile <strong>personalizzare la barra di accesso rapido</strong> con una icona che avvi una macro registrata. Una volta registrata la macro, tra i comandi disponibili nelle <strong>opzioni di personalizzazione</strong> (categoria "macro") della barra di accesso rapido sarà presente un comando specifico, associato ad una icona generica, già legato all'esecuzione della macro. <br>Una volta incorporato nella barra di accesso rapido sarà possibile personalizzarlo, selezionando un'icona da abbinare, e definendo il testo che verrà visualizzato al passaggio del mouse sull'icona.]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=161</link>
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  <category>Da Excel 2003 a Excel 2007</category>
  <pubDate>Wed, 28 Jan 2009 07:44:00 +0100</pubDate>
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  <title>Tabelle elenco in Excel 2007</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Nella versione 2003 e' possibile trasformare una struttura dati (una tabella) in un cosiddetto "elenco", ossia in un gruppo di righe e colonne con possibilità di filtro automatico, <strong>riga di riepilogo</strong> e gestione automatica dell'inserimento nuove righe.<br>Nella versione 2007 le stesse funzionalità sono a disposizione posizionandosi nella scheda "inserisci", sezione "tabelle", pulsante "tabella", nella <strong>barra multifunzione</strong>. <br>Una volta creata la tabella e posizionandocisi all'interno, appare nella barra multifunzione una sezione "progettazione", con tutti gli strumenti e le funzionalità per gestire la tabella/elenco. <br>Da segnalare nella scheda "progettazione", il checkbox "<strong>riga totale</strong>", per visualizzare la riga di riepilogo in fondo alla tabella, ed il pulsante "<strong>converti in intervallo</strong>", per disabilitare i filtri e le funzionalità di calcolo automatico, e tornare alla struttura dati originale.<br>Per aggiungere righe vuote alla tabella mantenendo gli automatismi e le funzionalità di questa modalità di lavoro, e' sufficiente trascinare in basso l'indicatore a forma di triangolo (di colore blu) che appare nell'ultima cella in basso a destra della struttura. <br>Per attivare la modalità "modulo", presente nella versione 2003 come voce di menu contestuale (e come voce del&nbsp; menu "dati"), e' necessario aggiungere il pulsante corrispondente allo strumento "modulo" nella <strong>barra di accesso rapido</strong>. <br>Da aggiungere infine che non c'e' compatibilità tra le versioni 2003 e 2007; una tabella in modalità elenco creata con Excel 2003 non corrisponde ad una analoga struttura nella versione 2007. Sara' quindi necessario ricreare le tabelle elenco, in caso di passaggio da una versione all'altra.]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=160</link>
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  <category>Da Excel 2003 a Excel 2007</category>
  <pubDate>Wed, 21 Jan 2009 07:23:00 +0100</pubDate>
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  <title>Suggerimenti Excel 2007</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[La nuova interfaccia di Excel riorganizza gli strumenti e le funzionalità (ampliate rispetto alla versione precedente), e spesso può risultare difficile recuperare i pulsanti e le voci di menù più comunemente utilizzate. <br>Può capitare che la funzionalità cercata sia stata riposizionata o collocata in una scheda specifica, o che addirittura la voce sia stata rimossa, e quindi non sia affatto presente. <br>Ecco alcuni <strong>consigli e suggerimenti</strong> per trovare voci di menu e funzionalità nella versione di <strong>Excel 2007</strong> <ul><li>Per attivare la scheda macro : dal pulsante <em>Office</em> di avvio di Excel (in alto a sinistra nella finestra dell'applicazione), selezionare <em>opzioni di Excel</em>, <em>impostazioni generali</em>,&nbsp; <em>mostra scheda sviluppo sulla barra multifunzione</em>; nella scheda <em>sviluppo</em> saranno ora presenti i pulsanti per la gestione delle macro </li><li>Non esiste una voce di menu o di scheda diretta per attivare la modalità di lavoro <em>modulo</em> di una tabella dati nella versione 2007. E' necessario aggiungere il pulsante nella barra di accesso rapido di Excel; per fare cio', dal pulsante <em>start</em> di Excel, selezionare <em>opzioni di Excel</em>, scegliere la categoria <em>personalizzazione</em>, chiedere di visualizzare i comandi <em>non presenti sulla barra multifunzione</em>, cercare l'opzione <em>modulo</em>, aggiungere la voce alla <strong>barra di accesso rapido</strong> e salvare le impostazioni modificate </li><li>Le <strong>tabelle pivot</strong> (il pulsante per crearle e' nella scheda <em>inserisci</em>) permettono la definizione e l'utilizzo di campi personalizzati; per crearne uno bisogna posizionarsi all'interno della tabella pivot, aprire la scheda <em>opzioni</em>, sezione <em>strumenti</em>, pulsante <em>formule</em>, opzione <em>campo calcolato</em>; nella finestra di dialogo che si apre sarà possibile definire e comporre il campo personalizzato. </li><li>Per assegnare, modificare, gestire <strong>nomi logici ed etichette</strong> e' sufficiente aprire la scheda <em>formule</em>, sezione <em>nomi definiti</em>; sarà possibile ritrovare tutte le funzionalità per la gestione dei nomi logici e delle etichette</li></ul>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=159</link>
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  <category>Da Excel 2003 a Excel 2007</category>
  <pubDate>Wed, 14 Jan 2009 13:10:00 +0100</pubDate>
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<item>
  <title>Selezionare una intera tabella in Excel</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Spesso ci si trova nella necessità di dover <strong>selezionare una intera tabella</strong>, e la cosa puo’ risultare alquanto scomoda, specie se la tabella o il riferimento dati da selezionare e’ molto esteso. <br>Si puo’ ricorrere alla tradizionale (ma imprecisa e rischiosa) selezione manuale delle righe e delle colonne che formano la tabella; e’ possibile, attivando il tasto “fine”, in concomitanza con il tasto “shift”, selezionare una intera riga o colonna, spostandosi con le frecce.<br>Queste operazioni possono essere evitate quando la selezione da creare e’ proprio una tabella intera, dalla riga di intestazione fino all’ultima riga di dati di dettaglio. La combinazione di tasti per <strong>selezionare l’intera tabella</strong>, partendo da una qualsiasi cella al suo interno, e’ :<br><i>CTRL + * (oppure CTRL + SHIFT + “+”)</i><br>Tale combinazione e’ efficace solo quando si ha l’assoluta certezza che all’interno della tabella non esistano righe o colonne interamente vuote. <strong>Excel</strong> infatti tende a identificare i <strong>limiti di una qualsiasi struttura dati</strong> proprio in presenza di righe o colonne vuote.<br>Si provi l’operazione appena descritta con il modello di documento “incassi.xlt”: tale documento contiene una tabella con oltre 4000 righe, e risulterebbe scomodo (e a rischio di errore) un qualunque altro modo per effettuare una selezione soddisfacente<br>Link correlati :<br><ul><li>Scarica gli <a href="downloads/esempi.zip">esempi ed esercizi di Word ed Excel</a></li><li>Informazioni su <a href="formazione.php?id=20">corso base Excel Bologna</a></li><li>Informazioni su <a href="formazione.php?id=21">corso avanzato Excel Bologna</a></li></ul>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=158</link>
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  <category>Esempi Excel</category>
  <pubDate>Wed, 07 Jan 2009 23:06:00 +0100</pubDate>
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  <title>Ripetere automaticamente intestazioni di tabella in Word</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[In Microsoft Word può capitare di inserire, all'interno di un documento di lavoro, una tabella con un numero elevato di righe. <br>In corrispondenza di un salto di pagina, Microsoft Word interromperà la tabella per poi riprenderla all'inizio della pagina successiva, e quello che si verifica e' che non è piu' possibile leggere le <strong>intestazioni di colonna della tabella</strong>, che sono rimaste specificate nella prima riga e quindi vengono visualizzate solo nella prima delle pagine in cui la tabella viene visualizzata.<br>E' possibile in questo caso chiedere di <strong>ripetere automaticamente le intestazioni di tabella</strong>, per ogni pagina necessaria. Ecco la sequenza di operazioni necessarie :<br><ol><li>Posizionarsi nella prima riga della tabella inserita nel documento.</li><li>Dal menu "tabella", selezionare la voce "<strong>ripeti righe del titolo</strong>"</li></ol>A questo punto la tabella verrà riorganizzata per includere, ad ogni inizio pagina, la riga delle intestazioni. Tale riga sarà sempre in cima alla pagina, anche se dovesse venire aggiunto del contenuto testuale prima della tabella, o se dovessero essere inserite o eliminate delle righe.<br><ul><li>Clicca qui per <a href="formazione.php?id=22">informazioni per un corso base di Word a Bologna</a></li><li>Clicca qui per <a href="formazione.php?id=23">informazioni per un corso avanzato di Word a Bologna</a></li></ul>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=157</link>
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  <category>Esempi Word</category>
  <pubDate>Wed, 31 Dec 2008 22:29:00 +0100</pubDate>
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  <title>Raggruppare fogli in Excel</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Quando si lavora con Microsoft Excel, si e’ normalmente abituati a lavorare in maniera “bidimensionale”, ossia accedendo a informazioni che sono salvate in celle identificabili mediante un indice di riga ed uno di colonna. <br>Una selezione di celle, comprendente più indici di riga e di colonna, viene normalmente visualizzata mediante un rettangolo, all'interno del foglio di lavoro correntemente in uso.<br>E’ possibile in Excel lavorare “in verticale”, per così dire, selezionando contemporaneamente più fogli e creando un cosiddetto “<strong>gruppo di fogli</strong>”. <br>In questa modalità, ogni operazione fatta su un singolo foglio verrà riversata anche sugli altri fogli del gruppo. Questa modalità di lavoro risulta molto pratica quando si devono realizzare fogli con parti identiche (struttura, contenuto e formato delle celle, o formule di calcolo).<br>Per <strong>creare un gruppo di fogli</strong> :<br><ul><li>con il tasto CTRL premuto, selezionare le etichette di foglio da aggiungere al gruppo</li><li>con il tasto SHIFT, selezionare la prima ed ultima etichetta di foglio per avere una selezione di elementi contigui</li></ul>Sulla barra del titolo si leggerà la dicitura “gruppo”, ed in basso, si vedranno più etichette di foglio selezionate (normalmente identificate da un colore di sfondo bianco).<br>Per disabilitare la modalità gruppo, e’ sufficiente selezionare un foglio differente da quello selezionato (o non appartenente al gruppo). Si perderà la selezione multipla dei fogli e sparirà la scritta “gruppo” nella barra del titolo.<br><br><a href="http://www.nikotra.it/formazione.php">su corsi Excel a Bologna</a><br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=156</link>
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  <category>Esempi Excel</category>
  <pubDate>Wed, 24 Dec 2008 18:21:00 +0100</pubDate>
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  <title>Tabelle pivot Excel : raggruppare le date</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Quando in un rapporto di <strong>tabella pivot</strong> sono presenti dei campi che contengono delle date, e’ possibile organizzare il rapporto pivot in modo da mostrare dei valori di riepilogo per gruppi di date, come ad esempio i mesi, gli anni o anche i trimestri. <br>Si prenda come esempio il modello di documento “incassi.xlt”, incluso nell'archivio zip che contiene gli <strong>esempi ed esercizi di Excel</strong> a disposizione per il download (si veda in fodo al post) e si realizzi una tabella pivot in cui :<br><ul><li>nella sezione di riga siano mostrate le date</li><li>nella sezione di colonna siano mostrati i punti vendita – per praticità si limiti successivamente l’elenco ai soli centri commerciali</li><li>nella sezione dati siano mostrati gli incassi (la somma degli incassi e' l'operazione di riepilogo proposta, che non e' necessario modificare in questo esempio).</li></ul>le date, tutte differenti tra di loro, produrranno righe differenti per ogni singolo valore. E’ possibile decidere di raggrupparle, posizionandosi all’interno della sezione di colonna, facendo un click destro e chiedendo di raggruppare il campo seguendo le opzioni : <br><br><span style="font-style: italic;">raggruppa e mostra dettagli &gt; raggruppa ...</span><br><br>si potranno selezionare piu' intervalli di interesse, ad esempio l'anno ed il trimestre, oppure l'anno ed il mese. <br>In questo modo i dati verranno raggruppati nell'intervallo selezionato<br>Fare click sul link per scaricare l'archivio contenente il modello di Excel per provare questo esempio : <a rel="nofollow" href="http://www.nikotra.it/downloads/esempi.zip">download esempi Excel</a><br><br><strong>Corso Excel tabelle pivot</strong> : <br>Al link seguente informazioni sul <a href="http://www.nikotra.it/formazione.php?id=35">corso tabelle pivot Excel a Bologna</a><br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=155</link>
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  <category>Esempi Excel</category>
  <pubDate>Wed, 17 Dec 2008 22:22:00 +0100</pubDate>
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  <title>Impedire valori duplicati in Microsoft Excel</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Microsoft Excel offre la possibilità di inserire delle regole di convalida per la verifica dei dati inseriti all'interno di una o piu' celle. <br>Lo strumento "convalida", nel menu' "dati", permette appunto di specificare i criteri di verifica : e' possibile richiedere solo numeri interi, decimali, date, testi con lunghezza minima. <br>Il blog tecnico "<a href="http://www.oneitoffice.it/" target="_self">one ITOffice</a>", di HTML.it, presenta un <a href="http://www.oneitoffice.it/07/05/2008/impedire-la-duplicazione-di-dati-nelle-colonne-di-excel-2007/" target="_self">post interessante</a>, che descrive come utilizzare questo strumento per vincolare una intera colonna in modo che non sia possibile inserire valori duplicati. <br>Un appunto rispetto all'articolo : la formula da inserire per la verifica corretta, che impedisce l'inserimento di valori gia' esistenti, e' :<br style="font-style: italic;"><span style="font-style: italic;">=CONTA.SE(A:A; A1)&lt;=1</span><br><br><br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=154</link>
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  <category>Tips and tricks</category>
  <pubDate>Tue, 20 May 2008 22:40:00 +0100</pubDate>
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  <title>Issuu.com : sfogliare i documenti online</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Ho trovato e sto provando il sito web <a href="http://issuu.com/" target="_self">issuu.com</a> , che permette di realizzare una versione "sfogliabile", con tanto di animazione, di un qualunque documento.<br>E' sufficiente registrarsi per avere un account di riferimento, e successivamente si possono caricare i propri documenti mediante procedurta di upload, al termine della quale il documento viene processato e trasformato in formato flash. <br>Viene generata anche una versione in miniatura che puo' sfogliare le pagine in automatico, per dare una interessante anteprima del contenuto del documento. Cliccando sulla versione in miniatura del documento sfogliabile viene aperto il documento vero e proprio, in modalità "fullscreen", e sempre sfogliabile. <br>E' inoltre inclusa una interessante funzionalità di ingrandimento del testo, che viene gestito come vettoriale e quindi non perde di leggibilità se viene ingrandito. <br>A fondo schermo viene mostrata la successione delle pagine, in miniatura, per un passaggio veloce ad altre porzioni del documento.<br>Sul sito web promettono in arrivo una versione business, che potrebbe aggiungere, magari a pagamento, ulteriori funzionalità.<br>Questo e' un esempio che includo nelle pagine del mio sito, il documento e' una dispensa che utilizzo per i miei corsi di formazione in ambito Excel; in specifico, e' il manuale con le schede riassuntive degli argomenti che tratto nei corsi di Excel intermedio e avanzato.<br>Ringrazio gli editori della redazione di <a href="http://www.yottacafe.it/" target="_self">yottacafe.it</a>, per l'interessante segnalazione<br><br><div><!-- style="width: 307px; height: 230px;"><param name="movie" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf?mode=preview&amp;previewLayout=white&amp;username=nikotra&amp;docName=excel&amp;documentId=080507210130-fe8753360fe34607b88d02a39af63fda&amp;autoFlip=true&amp;backgroundColor=ffffff&amp;layout=white"><param name="allowScriptAccess" value="always"><embed src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" style="width: 307px; height: 230px;" flashvars="mode=preview&amp;previewLayout=white&amp;username=nikotra&amp;docName=excel&amp;documentId=080507210130-fe8753360fe34607b88d02a39af63fda&amp;autoFlip=true&amp;backgroundColor=ffffff&amp;layout=white">--><div style="width: 307px; text-align: left;"><a href="http://issuu.com" target="_blank"><img src="http://static.issuu.com/webembed/previewers/style1/v1/m1.gif" border="0"></a><a href="http://issuu.com/nikotra/docs/excel?mode=embed&amp;documentId=080507210130-fe8753360fe34607b88d02a39af63fda&amp;layout=white" target="_blank"><img src="http://static.issuu.com/webembed/previewers/style1/v1/m2.gif" border="0"></a><a href="http://issuu.com/embed/guide?documentId=080507210130-fe8753360fe34607b88d02a39af63fda&amp;width=425&amp;height=301" target="_blank"><img src="http://static.issuu.com/webembed/previewers/style1/v1/m3.gif" border="0"></a></div></div>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=153</link>
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  <category>Informatica, tecnologia, Internet</category>
  <pubDate>Wed, 07 May 2008 23:19:00 +0100</pubDate>
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  <title>E' nato Simone Bortolini</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[<img src="http://farm3.static.flickr.com/2152/2060865022_a330a2de2d_m.jpg"><br><br>Che altro aggiungere : il titolo dice tutto. Gioved? 22 novembre 2007 alle ore 11 e quindici presso il reparto maternit? dell' Ospedale di Bologna nasce Simone Bortolini, 3750 grammi di famelica sonnolenza, 51 centimetri di lattea ingordigia. <br>Quando non dorme o non piange perche' ha fame si diverte a prendere a testate il pap? Nicola, se preso in braccio (dopodich? A VOLTE crolla sfinito - a volte continua a piangere). <br>Inutile dire quanto siamo felici (anche un po' stanchi) in questi giorni, ora inizia il bello, dalle pagine di questo umile blog un augurio a Simone per una vita piena di felicit? e di poppate.<br>Sto caricando su flickr le foto scattate in questi giorni, la sezione sara' in costante aggiornamento. Per chi fosse interessato ecco il link : <br><a href="http://www.flickr.com/photos/82744728@N00/sets/72157594339899553/" target="_self">Tutte le foto del piccolo Simone Bortolini</a><br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=152</link>
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  <category>Costume e società</category>
  <pubDate>Sat, 24 Nov 2007 23:40:00 +0100</pubDate>
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  <title>Formazione Microsoft Excel : tabelle pivot e subtotali</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Visto il sempre continuo interesse da parte delle aziende nei confronti di Microsoft Excel (utilizzato da ogni figura professionale nelle pi? svariate attivit? lavorative di ogni giorno), ho deciso di attivare un minicorso sull'arogmento delle tabelle pivot e dei subtotali.<br>Le tabelle pivot sono lo strumento principe per l'estrazione di informazioni di riepilogo quando si parte da una struttura dati anche complessa in formato tabellare.<br>Permettono di "rimescolare" i dati di una qualsiasi tabella per mostrare a colpo d'occhio totali, medie, valori massimi e minimi su gruppi di dati, che altrimenti sarebbe complesso ricavare. <br>La mia esperienza quotidiana suggerisce che, assieme allo strumento che permette di creare e gestire subtotali, le tabelle pivot restano in azienda lo strumento pi? "gettonato" per ottimizzare la produttivit? e migliorare la capacit? di estrarre informazioni di riepilogo.<br>Ho deciso di attivare, in affiancamento ai percorsi tradizionali di formazione in area&nbsp; Excel, questo workshop specifico sull'argomento, della durata di sole 4 ore (mezza giornata lavorativa), rapido ed afficace perch?, con pochi argomenti e esempi mirati, concentra la didattica su questi due soli aspetti dell'applicativo Excel.<br><br>Ecco il link alla pagina di dettaglio nella sezione formazione :<br><a href="formazione.php?id=35" target="_self">Microsoft Excel : tabelle pivot e subtotali</a><br>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=151</link>
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  <category>Informatica, tecnologia, Internet</category>
  <pubDate>Wed, 07 Nov 2007 10:19:00 +0100</pubDate>
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  <title>Le novità di Windows Vista</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Ho approfondito in questi giorni la conoscenza del sistema operativo Windows Vista, ed ho notato che questa ultima versione introduce una serie di funzionalità che necessitano di studio ed approfondimento. <br>Al di là della nuova interfaccia grafica (AERO), che puo' ovviamente piacere o non piacere, e che si puo' anche disattivare per aumentare la durata delle batterie in caso di utilizzo su notebook, ho trovato estremamente interessante l'insieme delle nuove funzionalità per l'esplorazione e la gestione delle risorse (dischi, cartelle e file).<br>Le cartelle locali ora sono indicizzate, e le ricerche risultano infinitamente più veloci. Inoltre e' possibile definire, per i principali tipi di file, dei tag, in vero stile "2.0", per poter organizzare meglio l'accesso ai documenti stessi.<br>Altre novità : anteprime nella barra delle applicazioni e come icone nelle cartelle dei file, sidebar personalizzabile con i piu' svariati (?) gadget, ed ottimizzazione dei tempi di caricamento delle applicazioni con alcuni strumenti integrati e specifici per notebook.<br>Fare formazione sulle novità introdotte con Vista credo sia importante, in primo luogo perche' questa volta il gradino da superare (per chi viene dalla versione XP o 2000 di Windows) e' piu' alto del solito. <br>Si tratta di un sistema operativo che finira' inevitabilmente nelle aziende come strumento di lavoro quotidiano, e quindi sara' necessario conoscere al meglio le innovazioni introdotte, semplicemente perche' ignorandone l'esistenza si perderebbe la possibilità di sfruttarne appieno le varie potenzialità.<br>Approfitto di questo post per incorporare alcune schede che riassumono le novità di Windows Vista, utilizzando il servizio di condivisione presentazioni via web offerto da <a href="http://www.slideshare.net/" target="_self">Slideshare.net</a> <br>Altro link che propongo : la scheda di dettaglio per chi fosse interessato ad un rapido corso di formazione sulle novità di Windows Vista : "<a href="formazione.php?id=32" target="_self">le novità di Windows Vista</a>"<br><br><div style="width: 425px; text-align: left;" id="__ss_145510"><!-- style="margin: 0px;" height="355" width="425"><param name="movie" value="http://s3.amazonaws.com/slideshare/ssplayer2.swf?doc=le-novit-di-windows-vista-1193323878876544-5"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><embed src="http://s3.amazonaws.com/slideshare/ssplayer2.swf?doc=le-novit-di-windows-vista-1193323878876544-5" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="355" width="425">--><div style="font-size: 11px; font-family: tahoma,arial; height: 26px; padding-top: 2px;"><a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"><img src="http://s3.amazonaws.com/slideshare/logo_embd.png" style="border: 0px none ; margin-bottom: -5px;" alt="SlideShare"></a> | <a href="http://www.slideshare.net/Nikotra/le-novit-di-windows-vista" title="View 'Le novit? di Windows Vista' on SlideShare">View</a> | <a href="http://www.slideshare.net/upload">Upload your own</a></div></div>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=150</link>
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  <category>Informatica, tecnologia, Internet</category>
  <pubDate>Thu, 25 Oct 2007 17:26:00 +0100</pubDate>
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  <title>Aperto ufficio virtuale in Second Life</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Intervengo dopo un mese abbondante di assenza dal web (dal blog) per segnalare che ho aperto un punto presenza in Second Life. <br>La necessit? e' venuta a seguito delle varie sperimentazioni che sto facendo in questo mondo virtuale, con l'intento di farne parte attiva della mia attivit? professionale.<br>L'ufficio di per se' non e' molto grande, un centinaio scarso di metri quadri (... averli nella vita vera!), ed e' stato preso in affitto, in quanto non ho ancora attivato l'account premium, necessario per possedere terreni. Avere un ufficio virtuale in Second Life offre la possibilit? di aumentare comunque la rete dei contatti, in quanto sono (decine di) migliaia gli utenti sempre collegati. <br>L'ufficio ha gia' tavolo, sedie e computer portatili (non si bada a spese, almeno qui), pronto per meeting e incontri. <br><img src="http://farm3.static.flickr.com/2119/1588261590_a712bec688_m.jpg"><br>La sede inoltre ospita uno spazio promozionale dedicato a Cristiano Alberghini, compositore, che espone i manifesti dei suoi spettacoli e offre link diretti al proprio sito ed alla collezione di video in lavorazione in questi giorni su YouTube.<br>Chiunque avesse un account attivo in Second Life, ed avesse voglia di vernire a trovarmi, mi puo' raggiungere nella sim delle ", Cinque terre", seguendo il link diretto per raggiungere l'ufficio :<br><ul><li><a href="http://slurl.com/secondlife/Ere%20Pantalica/164/99/41/?img=http%3A//www.nikotra.it/avatar/niklogo_150.jpg&amp;title=Nikotra%27s%20virtual%20office&amp;msg=Welcome%20to%20Nicola%20Bortolini%27s%20virtual%20office%20in%20second%20life." target="_self">Teleport ufficio Nikotra.it</a></li></ul>Altri link di riferimento per questo post :<br><ul><li><a href="http://www.flickr.com/photos/82744728@N00/sets/72157594344459189/" target="_self">Immagini della mia seconda vita (via Flickr.com)</a></li><li><a href="http://www.cristianoalberghini.it/" target="_self">Sito web di Cristiano Alberghini</a></li><li><a href="http://www.youtube.com/user/CristianoAlberghini" target="_self">Video di Cristiano Alberghini su YouTube</a></li><li><a href="http://www.secondlife.com/" target="_self">Official home page Second Life</a></li></ul>]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=149</link>
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  <category>Informatica, tecnologia, Internet</category>
  <pubDate>Tue, 16 Oct 2007 15:16:00 +0100</pubDate>
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  <title>V-day</title>
  <description><![CDATA[<img alt="Il blog di Nicola Bortolini - www.nikotra.it" src="http://www.nikotra.it/immagini/Banner_Nicola_Bortolini_Nikotra_RSS.png"/><br/>]]><![CDATA[Ieri abbiamo partecipato al "V-day", manifestazione indetta da Beppe Grillo in molte citt? d'Italia per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla realt? politica attuale in Italia, e raccogliere firme per portare avanti una proposta di legge. <br>Rimando al sito di Beppe Grillo (segnalare il link ? ormai inutile) per tutti i dettagli e le impressioni a caldo della manifestazione. <br><img ?="" src="http://farm2.static.flickr.com/1076/1350149658_bc091e45e3.jpg?v=0" width="300"><br>Ad essere onesti, scrivere che ho partecipato e' parola grossa. Avevo impegni nel pomeriggio, quindi siamo riusciti a raggiungere il centro solo verso le 20, giusto in tempo per vedere Beppe Grillo, sul palco, che diceva "grazie a tutti !!!". <br>Impressionante pero' la quantit? di persone che si sono raccolte per questo evento. Autobus deviati, via Rizzoli diventata isola pedonale e letteralmente invasa dalle persone, Piazza Maggiore piena come non l'avevo vista mai.<br>Code ordinate e senza fine per firmare ai banchetti dei Meetup di Beppe Grillo la proposta di legge. Incredibile davvero, una partecipazione "popolare" davvero rara. Speriamo che finalmente il segnale lanciato ieri in tutta Italia possa portare a qualche cambiamento; staremo a vedere.<br>Chiudo lasciando un paio di link : ho caricato su Flickr le poche foto che sono riuscito a fare in occasione della serata, e quindi :<br><ul><li><a href="http://www.flickr.com/photos/82744728@N00/sets/72157601931024397/show/" target="_self">slideshow</a> delle mie poche foto</li><li><a href="http://www.flickr.com/search/show/?q=v-day+bologna" target="_self">slideshow</a> di tutte le foto presenti su flickr con i tag "v-day bologna"</li></ul>[<span style="font-weight: bold;">aggiornamento</span>] Visto poi che viviamo nell'epoca (digitale) dell'integrazione dei servizi (web), e che ho attivato un account presso slide.com per creare velocemente slideshow con fotografie che possono direttamente fare riferimento ad un set di immagini caricate su flickr.com, mi permetto di aggiungere il filmato con le foto in questione, scattate ieri sera in piazza<br><br><br><!-- type="application/x-shockwave-flash" data="http://widget-be.slide.com/widgets/slideticker.swf" style="width: 426px; height: 320px;" height="320" width="426"><param name="movie" value="http://widget-be.slide.com/widgets/slideticker.swf"><param name="quality" value="high"><param name="scale" value="noscale"><param name="salign" value="l"><param name="wmode" value="transparent"> <param name="flashvars" value="cy=ms&amp;il=1&amp;channel=432345564238175934&amp;site=widget-be.slide.com">-->[<span style="font-weight: bold;">aggiornamento autoreferenziale</span>] Guardando in rete i filmati raccolti a seguito dell'evento, ho trovato questo video in cui vengo filmato - di spalle purtroppo, ma chi mi conosce puo' identificarmi ed autenticarmi dalla chierica incipiente al centro del capoccione; il filmato mostra la lunghissima fila per firmare la proposta di legge, ed io compaio a partire dal minuto 1 e 23 (o quando mancano 1 e 04) , sulla destra, con maglietta rosa/fucsia/lilla (non ho mai imparato la differenza). Sono al telefono con l'amico Marco per raggiungerlo o farmi raggiungere, e in specifico sto realizzando, parlando con lui, che lo stavo cercando nella fila sbagliata. <br>Infatti c'era un'altra fila per firmare davanti a Palazzo Re Enzo (o di fronte alla Sala Borsa, dipende come al solito dai punti di vista).<br><br>Ecco il filmato : <br><br><!-- height="350" width="425"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/I4u5LiTv2eQ"><param name="wmode" value="transparent"><embed src="http://www.youtube.com/v/I4u5LiTv2eQ" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="350" width="425">-->]]></description>
  <link>http://www.nikotra.it/blog.php?id=148</link>
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  <category>Costume e società</category>
  <pubDate>Sun, 09 Sep 2007 11:37:00 +0100</pubDate>
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